DEHONIANI IN ALBANIA: “CASA DEGLI ANGELI” – CENTRO DIURNO PER LO SVILUPPO –

DEHONIANI IN ALBANIA: “CASA DEGLI ANGELI” – CENTRO DIURNO PER LO SVILUPPO –

Mi tornano in mente quelle parole del Vangelo, che il Maestro rivolse ai suoi discepoli nullate­nenti e senza potere: “Venite a me, voi che siete e oppressi, e io vi darò riposo (Mt 11,28). Que­ste parole bene si addicono alla ‘Casa degli Angeli’: un Centro che ospita persone con disabi­lità, prive di peso sociale ed economico. Questa realtà è ubicata presso la parrocchia “Madonna del Buon Consiglio” di Gurez (Albania) e fortemente voluto dai Padri Dehoniani, per testimo­niare la fedeltà al loro fondatore, p. Dehon.

Le origini e le aspirazioni

Noi, della “Casa degli Angeli” siamo un Centro, nato nel mese maggio di quest’anno, con l’intento di divenire una grande famiglia e allargare i suoi confini nella provincia di Laç. I nostri destinatari sono quelle persone diversamente abili, chiamati anche ospiti, che necessitano di un ambiente adeguato per sviluppare le loro abilità ed esprimere il desiderio di essere insieme felici. Il nostro impegno per il Centro non si esaurisce nelle ore lavorative, ma continua anche nel dopo, visitando altre famiglie, preparando il programma del giorno dopo, coltivando una maggiore cooperazione con le famiglie.

L’apertura di questo “Centro di animazione e sviluppo” è scaturita da un intervento di p. Ciro, Superiore Provinciale, che sollecitava p. Pasquale, parroco a Gurëz, a creare quanto prima un’opera sociale sull’esempio di altre comunità dehoniane sparse nel mondo. Il padre ha avviato la fase di preparazione in collaborazione con alcuni operatori della Caritas nazionale, per definire lo spazio dove lavorare, scegliere gli operatori con cui collaborare e cercare i destinatari idonei al nostro progetto di animazione e sviluppo. Sono trascorsi molti giorni tra incontri di approfondi­mento e di confronti.

L’équipe operativa

Pasquale, coadiuvato dagli operatori della Caritas, ha messo a punto lo staff delle professio­niste per la conduzione del Centro: Flora Nikolli (psicologa clinica), Dajana Preni (logopedista) e Daniela Gjergji (assistente sociale). Quindi abbiamo raccolto formulari e materiali utili per la regi­strazione degli ospiti e le attività didattiche. Sin dai primi momenti siamo state attratte dall’idea di offrire un servizio alle persone diversamente abili e ci siamo mostrate ottimiste e determinate a costruire questo progetto, apparso per la prima volta sul nostro territorio. Un Centro che offre servizi multifunzionali e specializzati per stimolare le persone a mettere in luce le proprie capacità creative e collaborative, lo sviluppo delle capacità cognitive e corporee, come pure lo sviluppo dell’autonomia. Ha lo scopo di prepararli e formarli eventualmente per il mercato del lavoro, dando loro l’opportunità di imparare una professione e di praticarla. Uno dei punti di forza di questo Centro è il servizio offerto a famiglie appartenenti ad ogni ceto sociale, indipendentemente dalla religione, colore o sesso.

Le attività

Le attività sono divise in settori, quali il decoupage, il cucito, la musica e il ballo, dove gli ospiti vengono formati nella teoria e nella pratica, per acquisire abilità concrete e diventare il più possi­bile indipendenti. La lezione si articola, sviluppando insieme le capacità emozionali e quelle mo­torio-manuali, come la realizzazione di cartoline, pitture e oggetti artigianali con materiali ricicla­bili, o la lavorazione della pasta, del riso e altro. Le attività sportive e i giochi all’aria aperta sono un’attività quotidiana costante, che aiuta e stimola i beneficiari ad essere sia emotivamente che fisicamente attivi, favorendo lo sviluppo delle capacità di socializzazione e di coordinazione. La lezione di musica è anche un punto chiave, perché in essa vengono gradualmente sviluppati sia gli aspetti emozionali, quali la serenità e la gioia interiore, sia gli elementi esteriori, quali le abilità prodotte dalla musica, come ballare e cantare. Nel prossimo futuro pensiamo di avviare l’apertura del corso di sartoria, di giardinaggio e di lavorazione delle candele. Siamo aperti a qualsiasi tipo di collaborazione, a qualsiasi nuova idea a beneficio dei nostri ospiti, anche sulla base dei mate­riali che ognuno avrà l’opportunità di offrire al nostro Centro. Grati per ogni tipo di assistenza e per gli sforzi di tutti coloro che contribuiscono al bene del Centro.

Rapporto con le famiglie

Il personale segue un piano mensile di lavoro, dove sono definiti gli orari di insegnamento e le attività che si svolgono all’interno e all’esterno del Centro, mantenendo sempre vivi i contatti con i familiari. Costoro, anche se vivono in condizioni economiche ristrette, devono imparare a colla­borare con il Centro anche per il servizio di trasporto, offerto gratuitamente. Ma lo spazio geogra­fico che copriamo è ampio, e non è possibile servire le famiglie fino alle loro abitazioni. Per questo abbiamo stabilito dei punti di raccolta dove ciascuno potrà prendere il pulmino. Inoltre abbiamo invitato i genitori al Centro, facendo conoscere gli ambienti che usano i loro figli, i lavoretti prodotti dalle attività manuali e spiegando i servizi multidisciplinari offerti dal nostro Centro con gli obiettivi a lungo termine. Al fine di coinvolgere i genitori nel nostro lavoro li abbiamo invitati a raccontarci qualsiasi tipo di preoccupazione o difficoltà che i loro figli possono incontrare a casa nei rapporti con gli altri.

Facebook

Abbiamo aperto anche una pagina facebook dove presentiamo la “Casa degli Angeli”, raccon­tando le nostre esperienze, pubblicando le foto e i momenti più interessanti del Centro. A questo riguardo i genitori, esprimendo il loro compiacimento per il nostro lavoro svolto, ci hanno rilasciato un permesso scritto per la pubblicazione delle foto dei figli, invitandoci a prolungare il tempo della loro permanenza nel Centro. In questo, hanno riconosciuto che i loro figli si sentono a proprio agio con noi. Ovviamente in tutti c’è il desiderio che il Centro, unico nella provincia di Laç, continui nel tempo. L’apertura di questa struttura ha fornito non solo grande sollievo ai genitori, che sop­portano il carico fisico e psicologico dei loro figli, ma anche del tempo per svolgere altri impegni necessari a sostenere la famiglia. Di tutto questo la gente è molto riconoscente agli operatori, ai Padri Dehoniani di Gurëz e alla Caritas nazionale.

Programma giornaliero

La nostra giornata inizia con la partenza del furgone dalla Chiesa alle ore 7,30 per raccogliere gli ospiti nei luoghi prestabiliti e condurli al Centro alle ore 9,00, quando si dà inizio al programma giornaliero, che dura fino alle ore 12.30, per far ritorno alle proprie case. Ogni giorno il programma inizia con l’appello, segnando alla lavagna le assenze e la data in cui si svolge la lezione, e con­tinua conversando sul tempo che hanno trascorso in famiglia dopo la mattinata vissuta nel Centro. Dopo si parla dei comportamenti da usare con i famigliari e i compagni del Centro e si danno informazioni, riguardanti l’igiene personale, tenendo conto delle loro capacità mentali. Ogni le­zione si adatta anche alle capacità e agli stati emotivi degli ospiti. Se notiamo che alcuni di loro non sono in grado di collaborare in una lezione di gruppo, per esempio nella lavorazione con materiali riciclabili, oppure non riescono a concentrarsi sulla realizzazione di un dipinto, perché mostrano segni di stanchezza o di grave condizione psicologica e quindi non possono cooperare in gruppo, lo staff effettua un “cambio di marcia” del programma giornaliero.

Il ragazzo al centro di tutto

È utile modificare l’itinerario delle lezioni adattando le attività di apprendimento allo stato emotivo dei beneficiari, coinvolgendoli in attività sportive e musicali con canti e balli, o svago nel parco e accompagnandoli alle gabbie degli animali, che amano molto. La risposta finale rimane nelle mani dei beneficiari che liberamente scelgono che cosa li rende più felici, Curiamo anche un tempo di meditazione, per rilassarsi e riprendere le forze, facendo ascoltare musica. Parti delle nostre at­tività hanno incluso escursioni, passeggiate nella natura e la spiaggia. Oltre alla proiezione di video con cartoni animati di vario genere, abbiamo inserito anche la preghiera in chiesa, dove i nostri beneficiari sono stupiti dall’ambiente silenzioso e pacifico che la chiesa offre. Questa espe­rienza li aiuta a godere di una grande pace mentale e spirituale. A metà mattinata durante una breve pausa, padre Pasquale offre una piccola merenda, come pausa alle attività, e la si consuma insieme in un clima di gioco e di scherzo. Al termine della mattinata, nuovamente comunichiamo a tutti i genitori l’orario di consegna dei loro figli nei luoghi di incontro prestabiliti.

Prime valutazioni

Il progetto, che ha avuto un buon inizio, richiede la cooperazione tra tutte le parti, dei padri De­honiani, delle operatrici e dei genitori, per costruire un’esperienza di promozione delle persone che sono dimenticate ai margini della vita sociale e di solidarietà con le famiglie di fasce sociali più deboli Il cammino è iniziato con misurato ottimismo da parte di tutti, e sentiamo la responsa­bilità di migliorare i servizi, di aumentare il numero dei partecipanti accogliendo ragazzi prove­nienti anche da altre zone. Abbiamo fiducia nell’aiuto della Provvidenza, dei benefattori e dei padri dehoniani di proseguire, anche con il nostro lavoro generoso e responsabile, questo cammino per il bene dei nostri meravigliosi ospiti che sanno donare amore incondizionato.

di Flora Nikolli, Dajana Preni, Daniela Gjergji

(cfr Messis 04/2022)

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